Mettete insieme cinque ragazzi con lo Spettro Autistico, una squadra di adorabili piccoli ingegneri e ingegnere, un gruppo di super insegnanti, una bottega solidale e voilà… ecco pronta la magia.
Ma andiamo con ordine.
Lunedì 29 giugno, presso la bottega del riuso di Mai+Sole, si è svolta un’inaugurazione speciale.
Protagonisti: le bambine e i bambini della scuola dell’infanzia “Principe di Piemonte”, scesi in campo, insieme alle loro super maestre, per dimostrare che la solidarietà si impara fin da piccoli.
Con il supporto dell’iniziativa Talents, i bambini hanno realizzato una pedana di Lego per agevolare l’ingresso alla Bottega solidale che le volontarie dell’Associazione Mai+Sole gestiscono fin dal 2012.
Ma chi sono i talents? Sono cinque ragazzi con lo Spettro Autistico: Enrico Balestra, Nicola Barzon, Ludovico Lancia, Enrico Ortile e Alessandro Padrin, che si ritrovano insieme presso una cooperativa all’interno della quale ognuno di loro esprime la propria creatività. Nel 2020 Enrico Balestra espone la sua idea al suo coordinatore della cooperativa: utilizzare i LEGO! Insieme prendono lo spunto da una nonnina tedesca che, rimasta sulla sedia a rotelle, grazie ai LEGO inizia a creare rampe.
Ed allora ecco rispondere alla chiamata i piccoli costruttori della scuola dell’Infanzia “Principe di Piemonte”, la prima scuola a realizzare una pedana di questo tipo.
L’inaugurazione è stata un momento bellissimo. Vedere questi bambini e bambine, anche loro colorati come i mattoncini dei LEGO, consegnare e poi “testare” il loro lavoro, salendo e scendendo dalla pedana multicolore, è stata pura poesia.
Come dicono le maestre, con questa iniziativa si è dato vita ad un’azione di solidarietà per chi ha difficoltà motorie, di sostenibilità attraverso il riuso di mattoncini, di consapevolezza insegnando ai più piccoli che le barriere, sia fisiche sia mentali, possono essere abbattute.
Che poi la pedana coloratissima sia diventata l’ingresso alla bottega di Mai+Sole chiude il cerchio di una solidarietà che mette al centro l’attenzione alla persona, alle sue fragilità, ai suoi bisogni.
Piccoli e grandi in un unico gesto. Senza voltarsi dall’altra parte, mai.
Flavia Franco



